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Intervista a Ilenia Leonardini autrice di Antonio &Anna, un amore infinito

Intervista a Ilenia Leonardini autrice di Antonio &Anna, un amore infinito.

 

Oggi ho l’onore di presentarvi l’autrice Ilenia Leonardini e di parlare con lei della sua ultima fatica Antonio &Anna, un amore infinito.

Sinossi:

L’unica cosa per cui valga la pena lottare è l’amore. L’hanno capito subito Antonio e Anna, tra cui scatta un’attrazione irresistibile.
Anna non avrebbe mai immaginato di potersi innamorare così in fretta, invece il suo tenero sentimento è ricambiato in tutto e per tutto da Antonio; sfociando per entrambi in qualcosa di unico e di totalizzante.
Attraverso la loro storia, fatta di avvenimenti gioiosi e difficoltà della vita, non potranno sottrarsi al loro destino di vivere un grande amore con la A maiuscola, capace di resistere a tutto e di perdurare per sempre.

 

Intervista:

Benvenuta Ilena e grazie di aver accettato di parlarci del tuo ultimo libro: Antonio &Anna, un amore infinito. So – ammetto di aver curiosato in internet – che tu hai all’attivo ben nove romanzi, che spaziano molto tra loro. Miti e leggende, invasioni alieni, fantascienza, romanzi di attualità. Insomma ne abbiamo per tutti i gusti. Dal titolo di questa ultima opera si evince che sia un romance. Vuoi parlarci di Antonio e Anna? Esistono realmente, è un esperienza di vita vissuta? Ho deciso di scriverlo per mantenere una promessa fatta a mio padre mesi prima che si trasformasse in un angelo. Lui era un uomo meraviglioso, una persona che ha sempre messo in prima posizione il benessere della moglie e della figlia. Io considero l’amore tra i miei genitori un sentimento infinito e anche se ora non c’è più, io e mia mamma avvertiamo la sua presenza, sappiamo che è sempre accanto a noi. Ci sono momenti in cui avverto accanto a me il suo spirito e la sua voce che mi da la spinta ad essere forte, per me e mia madre.
Seppur ci siano attimi in cui la tristezza mi avvolge e non riesco a trattenere le lacrime. C’è una frase pronunciata da mio padre alcuni mesi prima di salire in cielo – “ Mi piace guardare il viso di mia figlia, perché anche se i suoi occhi sono colmi di lacrime, in volto ha sempre un sorriso per me”. Questo è quello di cui parla il mio nuovo libro. È la promessa fatta a mio padre.

Come ho detto in precedenza sei un autrice che ama sperimentare senza temere ripercussione. Ma c’è un genere nel quale ami cimentarti più che in altri? Mi piace spaziare tra i “generi letterari”. Passo dal fantasy, all’horror per poi catapultarmi nello sci-fi. Anche nel noir, nel mitologico e nella vita reale. Ultimamente mi sono dedicata al thriller/noir e forse ho mescolato lo stile dark all’azione che, in genere, è presente nei “gialli”. Creare mondi, situazioni inusuali e personaggi è qualcosa che si è fatto strada nel mio animo. I generi letterari dai quali mi faccio trasportare, quando leggo, sono il fantasy (sovrannaturale e mondi fantastici), l’horror e il genere storico. Sono amante dei miti greci, egizi e adoro le storie dei Nativi Americani. Il periodo storico del quale vorrei, prima o poi, scrivere un romanzo, è la seconda guerra mondiale, per sottolinearne la sua drammaticità, in quanto credo sia stato il più oscuro nella storia del genere umano. Chissà, forse un giorno …

Una cosa che mi incuriosisce molto è sapere come nasce uno scrittore. A quanti anni e come hai realizzato che scrivere era la tua vita? C’è stato un evento in particolare che ha scatenato in te questo bisogno?  La scrittura l’ho incontrata verso i 14 anni. I miei primi manoscritti ricordano più sceneggiature e sono carichi di dialoghi, poi mi sono detta: “… e se creassi uno stile tutto mio?” Così ho fatto! La scrittura creativa è stata, ed è ancora, una passione terapeutica. Mi ha aiutata a superare i momenti di sconforto, specialmente dopo la perdita del lavoro. Io lo dirò sempre: “Scrivere fa bene al cuore e all’anima!”.

Concludo l’intervista ponendoti due domande un po’ spinose. I libri e soprattutto i scrittori/scrittrici che ti hanno formata? E, se avessi l’arduo compito di consigliare un romanzo ai miei lettori quale nomi faresti? I miei autori preferiti sono: Tolkien, Lewis, Michael Ende e la Alcott (Piccole donne è il mio libro preferito e mi riconosco in Josephine March ma solo per il fatto che anche lei adora scrivere).

 

Ilenia ti ringrazio per aver accettato di essere intervistata per il blog Passionelibro. Averti qui è stato un immenso piacere. Ricordo ai miei lettori che possono comprare il romanzo di Ilenia Leonardini cliccando qui.

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1 Risposta a Intervista a Ilenia Leonardini autrice di Antonio &Anna, un amore infinito

  1. Ilenia Leonardini 13 febbraio, 2018 a 6:05 pm #

    Grazie mille per l’intervista, ne sono onorata .
    Continuatea seguirmi