Crea sito

Intervista a Mauro Cesaretti autore di “Se è Amore, lo sarà per sempre”.

Intervista a Mauro Cesaretti autore di “Se è Amore, lo sarà per sempre”.

 

 

In occasione dell’uscita del terzo libro: “Se è Amore, lo sarà per sempre” – una raccolta di poesie – Passionelibro ha intervistato per voi, Mauro Cesaretti.

 

Ero seduto sull’acqua e

una lacrima salpò

per quel mare debole

che in me si sporca.

 

Ero deciso a piangere

a impalcare le onde,

ma piano la tempesta

s’avvizzì nell’ombra.

 

Adesso è tutto spento

e il pianto s’asciuga

in quello stagno muto

di ricordi trasvolati.

 

Intervista:

Benvenuto Mauro e grazie di essere qui con noi a parlarci del tuo libro di poesia. Raccontaci un po’ di te. Chi è Mauro Cesaretti? Mauro Cesaretti è uno studente di Scienze dei Beni Culturali a Milano, nato ad Ancona e con una grande passione per quelle che sono le arti performative. Ho iniziato scrivendo poesie e poi ho sempre cercato modi nuovi di metterle in scena lavorando con appassionati ed esperti di vari ambiti artistici. Attualmente mi sto focalizzando sulla scrittura e il cinema, anche se la poesia e ciò che ruota intorno ad essa è sempre nel mio cuore.

 

“Se è Amore, lo sarà per sempre” è la tua terza pubblicazione. Anche le prime due erano delle raccolte di poesie? E dove possono essere acquistate? Si, anche le prime due opere erano due raccolte e insieme a questa compongono la trilogia “Infinito”. Se è Vita, lo sarà per sempre. Se è Poesia, lo sarà per sempre.

 

Ammetto di sapere poco di poesia, perciò ti chiedo: Come nascono le poesie? Ci sono dei schemi, delle ritmiche da rispettare? Le poesie nascono da noi. Bisogna emozionarsi e riuscire ad emozionare. Non ci sono schemi preimpostati però bisogna, a mio pare, conoscere la materia per poterla sfruttare al meglio in quelle che sono le metriche e le figure retoriche. Nel mio cosa sono importanti le figure di suono, gli accenti e la versificazione che viene studiata appositamente per rendere al meglio il concetto e i soggetti.

 

Ultima domanda: Quali sono stati i poeti che ti hanno fatto innamorare della poesia? Ovviamente l’influenza maggiore è quella leopardiana, poiché è un mio ammiratissimo corregionale, ma influenze notevoli sono anche Pascoliane, D’annunziane e appartenenti al Dolce Stil Novo.

 

Mauro, ti ringrazio di essere stato con noi, torna a trovarci quando voi. Io ricordo ai miei lettori che a breve uscirà la recensione del romanzo “Doppio Stradivari” di Antonella Iuliano. E vi annuncio con immenso piacere che da oggi abbiamo una nuova collaborazione con la Casa Editrice Fazi editore. Quindi a breve uscirà anche la recensione di Foresta assassina di Sara Blaedel autrice di “Le bambine dimenticate“.

 

 

, , , ,

I commenti sono chiusi.