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La foresta assassina di Sara Blædel

La foresta assassina

di

Sara Blædel

Autore: Sara Blædel

Titolo: La foresta assassina

Genere: Thriller/ Gialli

Casa editrici: Fazi

Prezzo e-book: 6,99

Cartaceo: 8,50

 

 

«Blædel è una delle migliori che io conosca». Michael Connelly

 

 

Sinossi:

È una notte importante, per il quindicenne Sune. Cresciuto in una comunità neopagana scandinava, è finalmente giunto il momento del suo rito di iniziazione: insieme al padre uscirà di casa bambino, per farvi ritorno da uomo. È il suo rito. Un falò è stato acceso in mezzo alla foresta; le lingue di fuoco vibrano nell’oscurità e le ombre nere oscillano fra gli alberi; gli uomini sono tutti lì per lui, per accoglierlo nel loro cerchio. E poi, ecco una donna. Una prova difficile… Quella notte Sune sparirà nel nulla. Le indagini sono affidate alla detective Louise Rick, che è tornata al dipartimento di polizia dopo una lunga assenza forzata. Hvalsø, teatro della scomparsa del ragazzo, è il suo paesino d’origine, e per Louise questo caso si rivela un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, che la costringerà a fare i conti con i misteri del suo passato: il suo fidanzato potrebbe non essersi suicidato, come credeva. Correndo gravi pericoli, riscoprirà poco alla volta una cittadina dove il manto invernale del Nord ha coperto ogni cosa ma dove, dietro paesaggi gelidi e immacolati, si nascondono terribili segreti e legami mortali.
Dalla regina del crime danese, dopo Le bambine dimenticate torna l’indimenticabile Louise Rick in un poliziesco dall’atmosfera soffusa e avvolgente.

 

 

Ho letto questo emozionante thriller per gentile concessione della Fazi che mi ha fatto avere una copia, suggerendomi di leggere prima “le bambine dimenticate”. Premetto che per motivi di tempo non ho potuto seguire il loro consiglio e mi scuso per questo. (Provvederò quanto prima a farlo. Ma ho preferito dare la precedenza a “la foresta assassina” uscito il 15 marzo). Nonostante ciò non ho avuto problemi a seguire il percoso evolutivo di Luise – la protagonista – e a empatizzare con il quindicenne Sune. Quando esprime il desiderio di ricevere in regalo il  Mjöllnir,  mi ha fatto tanta tenerezza, perchè anch’io per anni ho desiderato possederne uno. L’autrice mi ha fatto scoprire un mondo del quale non sapevo nulla. Rituali neopagani, sacrifici fatti agli Dei. Odino, Thor, Loki. Una mitologia che mi ha sempre affascinato, ma che, visti i tempi moderni, credevo morta e sepolta. Un bellissimo Thriller, emozionante, umano e soprattutto carico di pathos, raccontato dalla penna di Sara Blaedel, un’autrice capace di mostrare ciò che sta narrando. Unico appunto che mi sento di fare è questo: Signora Blaedel invece di rivelarci sin dai primi capitolo che Sune stava bene, poteva svelarcelo verso la fine? Tanto per incrementare la suspance. Consigliatissimo per chi ama il genere Giallo/Thriller e per chi, come me, è affascinato dalla mitologia nordica. Per l’acquisto cliccare qui.

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