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Nel paese delle ultime cose di Paul Auster

Nel paese delle ultime cose

di

Paul Auster

Nel paese delle ultime cose di Paul Auster

Titolo: Nel paese delle ultime cose

Autore: Paul Auster

Genere: letteratura contemporanea

Editore: Einaudi editore

Prezzo ebook: 6,99 € Amazon

Prezzo cartaceo: 8,07 € Amazon

 

 

Finché non hanno imparato i modi della città, questi nuovi venuti sono facili vittime. A molti di loro vengono fregati tutti i soldi ancor prima che finisca il primo giorno. Alcuni pagano per appartamenti inesistenti, altri sono indotti ad anticipare denaro per lavori che non verranno mai eseguiti…

 

Sinossi:

Immaginate un posto dove le persone (la nonna, il droghiere, il vicino di casa) e gli oggetti (le auto, lo spazzolino, la caffettiera, la gomma da cancellare) sono a rischio di estinzione. Una mattina ti alzi e non c’è più il postino o lo schiaccianoci. E non solo il tuo, ma quello di tutti. Qualsiasi rimasuglio diventa allora l’oggetto più prezioso del mondo, soprattutto per i “cacciatori di oggetti”, persone in grado di uccidere per accaparrarsi, che so, un mozzicone di matita. La prima edizione italiana di questo romanzo è stata pubblicata nel 1996 da Guanda.

 

 

recensione passionelibroblog

 

 

Ho tergiversato parecchio prima di persuadermi a scrivere queste recensione, devo ammettere che il perché è abbastanza soggettivo: questo romanzo è cosi meraviglioso che nessuna recensione al mondo, per quanto ben scritta e argomentata, riuscirebbe a rendergli giustizia. Dire che Anna (protagonista dell’opera) si rechi in questo luogo per trovare suo fratello scomparso circa sei mesi prima e che per mantenersi raccoglie oggetti per poi rivenderli è estremamente riduttivo. Per non parlare della sinossi che trovo molto forviante, perciò non lasciatevi trarre in inganno.

 

Nel paese delle ultime cose di Paul Auster

 

La magia di questa opera breve – appena 170 pagine – sta nell’astuzia con cui Paul Auster crea questa Nazione in apparenza diversa dal resto del mondo, ma che di fatto non lo è. “Nel paese delle ultime cose” troviamo precarietà e raccomandati, decadimento e disperazione che sfociano nell’odio, nella cattiveria e soprattutto nell’individualismo. Insomma Paul Auster da vita a una vera iperbole del presente. (Piccola curiosità: seppur originariamente di genere distopico ad oggi “Nel paese delle ultime cose” viene considerato: letteratura contemporanea).

 

Ma quando scompare la speranza, quando ti accorgi di aver smesso di sperare persino nella possibilità di sperare, tendi a riempire gli spazi vuoti con sogni, pensieri e piccole storie infantili solo per tirare avanti. Anche le persone più indurite non riescono a evitarlo. Il cibo, naturalmente, è uno degli argomenti preferiti.

 

Paul Auster non si ferma qui, nonostante il romanzo non sia corposo riesce a dare il giusto spazio ad argomenti come il fanatismo religioso, “i maratoneti” ne sono un esempio e al suicidio, i “lanciatori”. Dalla sempre presente differenza tra le classi sociali passando per case abusive e truffe ben orchestrate, il romanzo: “Nel paese delle ultime cose” partorito dalla mente di Paul Auster nel lontano 1987, non si distacca poi molto dalla nostra amata, ma ormai decadente, Italia.

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