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Star Wars – gli ultimi jedi

Star Wars – gli ultimi jedi

 

Per la rubrica “Cinema” oggi parliamo di: Star Wars (e nella mia testa parte il theme del film con annessi brividi di rito). Premetto che non so se essere felice o meno. Sono già passati due anni! Ma quanto cavolo vola veloce il tempo? Più veloce del Millenium Falcon quando percorse la rotta di Kessel. Scherzi a parte veniamo subito al punto perché di cose da dire ne ho tante. Quindi bando alle ciance e cominciamo.

 

 

Sappiamo nello specifico cos’è Star Wars? Il genere di appartenzenza di questa saga è: space-fantasy. Quindi non meravigliatevi se quando le astronavi esplodo nello spazio vedrete il fuoco, perché non state guardando un film di fantascienza, non c’è, nei film Star Wars, la pretesa di essere realistici. Credete nelle spade laser, nei Jedi, nella connessione della forza, c’è chi ne ha persino fatto una religione (vedi qui). Poi fate delle storie assurde, tipo: come fa Rey a usare la forza se nessuno gliela ha insegnato. Certo perché il fatto che usi la forza di per se è realistico… e la marmotta che confeziona la cioccolata dove la mettiamo? Quello che sto cercando di dire in tono sarcastico è semplice: o si credere nelle favole o no; crederci a metà non ha senso.

 

 

Prima di approfondire nel dettaglio l’ottavo film permettetemi di fare una piccola premessa. I film di Star Wars ruotano intorno alla famiglia Skywalker. A molti questa osservazione farà storcere il naso, però, per quanto possa darvi fastidio è così. Nella vecchia trilogia avevamo lo scontro generazionale tra i gemelli Luke e Leia che lottavano contro il padre – Darth Vader/Anakin Skywalker –. In questa nuova trilogia abbiamo Ben Solo/Kylo Ren che si oppone ai genitori. I prequel, tanto odiati, servivano solo per svelare alcuni misteri che ruotavano intorno al capostipite di questa sventurata famiglia: Anakin Skywalker. Tutto il resto serve solo a rendere lo scontro generazionale più avvincente. Non andate a vedere i film di Star Wars aspettandovi di vedere qualcosa di diverso da questo perché resterete delusi. Sarebbe come se andassi a vedere un film horror aspettandomi di vedere Fantozzi.

 

 

Di seguito andrò ad analizzare la maggior parte delle critiche fatte al film. L’obiettivo non è quello di fare polemiche ma di regalare una nuova chiave di lettura che possa magari far riflettere, per fare ciò dovrò fare dei spoiler perciò se non volete rovinarvi la sorpresa tornate a trovarmi dopo essere stati al cinema. Ready?

 

 

Cerchiamo di analizzare nello dettaglio i passaggi che in questi giorni sono tanto criticati.

Il primo:

La nave dove si trova Leia esplode e la principessa si ritrova a fluttuare nello spazio. La scienza ci insegna che nello spazio non c’è ossigeno, né gravità, ma soprattutto fa un freddo boia, dunque sarebbe dovuta morire all’istante. Star Wars è uno space-fantasy perciò chi se ne frega della scienza, ben venga che Leia usi la forza per mettersi in salvo. Tanti hanno paragonata la scena a Mary Poppins che arriva in città con l’ombrello. Anche fosse che male c’è? Sono entrambe due fiabe. La prima ambientata nello spazio, l’altra a Londra.

Un secondo punto tanto criticato è: la trama.

La Resistenza è a corto di carburante – gli basta a malapena per un salto nell’iperspazio – ma decidono di non sprecarlo perché, grazie alla nuova tecnologia in possesso del Primo Ordine, quest’ultimi riuscirebbero a tracciarli. La Resistenza mantiene una distanza tale che renda i cannoni del Primo Ordine inoffensivi, nel frattempo tenta di avvicinarsi ad un pianeta sul quale vorrebbero atterrare tramite delle navette –troppo piccole per essere rintracciata dai rader del Primo Ordine.

Fin e Poe decidono di neutralizzare il localizzatore cosi da poter permettere alla Resistenza di fare il salto nell’iperspazio. Prendono questa decisione perché il generale non comunica a Poe le intenzioni. Per farla breve Poe pensa che il generale li stia tradendo e allora tenta di mettere in atto questo piano alternativo. L’idea dei ragazzi è buona ma si trasformerà in un buco nell’acqua. Tanta gente ha trovato ciò fastidioso poiché senza senso. Io, invece, l’ho apprezzato perché  per una volta i nostri eroe hanno preso una cantonata che gli è costata cara. È stata una cosa bella per due ragioni:

1) Li umanizza. Quante volte nella vita abbiamo prese decisione del c****? Tante.

2) Esce fuori dallo schema narrativo di Star Wars. Finalmente! È stato come vedere gatto Silvestro che cattura Titti.

Terzo punto tanto criticato:

In parallelo a questa storia abbiamo Rey sull’isola insieme a Luke che risulta essere molto cambiato rispetto a come lo conoscevamo. E anche qui polemiche su polemiche. Ma scusate. Luke è sempre stato legatissimo al concetto della famiglia. È cresciuto con i zii che l’impero gli ha ucciso. Obi-wan che per lui, non solo era un maestro, ma anche un anello di congiunzione con il passato del padre, muore. Quando lui e il padre si ritrovano è troppo tardi e quest’ultimo muore. Non si sposa, né ha dei figli, probabilmente per rispettare il dogma Jedi e poi cosa gli succede? Suo nipote distruggerà il tempio dei Jedi che Luke faticosamente stava mettendo in piedi e ucciderà i padwan di suo zio. E vi da fastidio vederlo gettare via la spada quando Rey gliela porge? Scenetta Disney messa per far ridere? Ma cosa? Ma dove? Quella scena è tristissima.

La vita di quest’uomo è un dramma epico. Ha visto la famiglia distruggersi per colpa dei dogma dei Jedi, per colpa del potere, della forza. Ma povero Luke che pena che fa!

 

 

Critiche random:

  • Il mancato background del leader Snoke. Questo personaggio ha l’unica funzione di far salire Kylo Ren al potere e quindi per citare testuali parole: I will finish what you started – Il momento in cui Kylo uccide Snoke, è magistrale! Una svolta inaspettata per la trama. Abbiamo l’erede di Darth Vader che sale al potere. Epic moment!
  • Le origini di Rey. Non capisco perché deve per forza essere la figlia di Tizio e Caio? Ma non potrebbe essere una delle tante persone ad essere sensibile alla forza? Finalmente abbiamo un personaggio che non fa parte della famiglia Skywalker ad avere un grande potere e invece di considerarlo innovativa, si critica.
  • Le scene comiche che non vi hanno fatto ridere. Ma anche no! Erano in stile Star Wars, non Disney come molti hanno detto. L’unica che effettivamanete sa di ridicolo e quando Poe percula il generale Hux, ma mi è parso di capire che lo scopo di quella scena era dare tempo sufficiente a Poe per sferrare il suo attacco. Ad ogni modo era inguardabile.
  • Terza e, per mia fortuna, ultima critica. Questo nuovo episodio è stato considerato privo di azione. Troppe poche battaglie. Avete ragione si chiama Guerre Stellari, ma non è Apocalypse Now. Ci sono tanti film di guerra guardate quelli e non resterete delusi.

 

Detto ciò lo scopo del film era far vedere l’evoluzione di Kylo, di Leia e di Luke. Inoltre ci ha dato le risposte che ci servivano per poter proseguire con la storia. (Che non sempre coincidono con le risposte che avremmo voluto). Perciò non ci resta che attendere l’uscita dell’ultimo episodio e nel frattempo may the force be with you.

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