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Le novità di novembre 2018 della Utet Editore

Le novità di novembre 2018

della

 

 

Ho sposato Pablo Escobar

Maria Isabel Santos

Ho sposato Pablo Escobar

Pagine 400 | Prezzo 16 €
Traduzione: Francesca Pe’ e Giulia Zavagna

 

 

Maria Isabel Santos, moglie di Pablo Escobar, si racconta
per la prima volta in una biografia intensa e scioccante.

“Io piangevo e piangevo. Mi ero sposata a quindici anni, profondamente innamorata di Pablo. Sapevo che i suoi eccessi ci avevano messo in una situazione assolutamente folle ma sapevo anche, e sentivo con profondo dolore, che dovevo lasciare il padre dei miei figli proprio per salvare loro”

Per la prima volta Maria Isabel Santos, al secolo Maria Victoria Henao, racconta che cosa significa aver scelto di essere la moglie di quello che diventerà il più importante narcotrafficante di tutti i tempi. I due si conoscono quando lei è giovanissima, ai tempi in cui quella di Pablo è poco più che una piccola impresa illegale.
Si innamorano follemente e, complice il dissenso della sua famiglia, Maria decide di scappare con Pablo e di dire il fatidico sì che l’avrebbe legata a lui per sempre. Ha solo 15 anni.
Con il passare del tempo la vita di Maria diventa sempre più travagliata, tra il crescere dell’importanza degli affari illegali e le numerose avventure amorose più o meno segrete del marito. Ma nonostante tutto, rimane fedele a Pablo fino alla fine.
La fine arriva il 2 dicembre 1993 quando la polizia trova e uccide Escobar. Maria è costretta a scappare con i suoi figli, cambiando più volte identità, fino ad arrivare in Argentina per ricominciare una nuova vita.
In questo libro Maria Isabel Santos fa i conti con il peso di un passato ingombrante e di cui, ancora oggi, paga le conseguenze.

 

 

Atlante sentimentale dei colori

Kassia St Clair

Atlante sentimentale dei colori
Da amaranto a ultramarino, 75 storie straordinarie

Pagine 320 | Prezzo 22 €

Traduzione: Claudia Durastanti

Tra storia e arte, moda e politica, antropologia e cultura pop, l’Atlante racconta la vita di 75 colori.

Siamo abituati a pensare ai colori come a entità astratte, eteree e immutate. Non è così i colori hanno una vita: nascono, vivono e muoiono, e a volte hanno seconde e terze vite. Non solo: per ogni colore ci sono centinaia di tonalità, ognuna con caratteristiche e origini precise e diverse.

Ogni sfumatura ha cambiato la nostra storia: il bianco di calce con cui si tinteggiano i muri si diffuse per disinfettare gli edifici durante le epidemie di peste; il kaki rivoluzionò la guerra introducendo negli eserciti il concetto di camouflage; ed è grazie al lapislazzulo, giunto dall’Estremo Oriente, se l’oro dei cieli degli affreschi medievali si trasformò nel blu oltremare dei maestri del Rinascimento, e così il blu entrò prepotentemente nella vita dell’Occidente. Kassia St Clair racconta le vite di 75 tra le più affascinanti tonalità, sfumature e tinte che l’uomo abbia mai scoperto, o inventato.

Kassia ST CLAIR, vive a Londra e scrive di design e cultura per l’Economist, Quartz, New Statesmen, Elle Decoration’s; tiene rubriche su libri e arte per BBC Radio 4 e Radio 5, NPR e RTE, seminari e conferenze presso musei e gallerie come la Tate Liverpool, il Victoria & Albert Museum, la Soho Gallery; è autrice del popolarissimo podcast su scrittori e scrittura Always Take Notes.

 

 

Il tempo dei lupi

Riccardo Rao

Il tempo dei lupi
Storie, miti e luoghi di un animale favoloso

Pagine 256 | Prezzo 18,00 €

«Un straordinario viaggio da san Francesco a Cappuccetto Rosso, per scoprire il ruolo del lupo nel nostro inconscio.»  Alessandro Barbero

Il lupo occupa un posto speciale nel nostro immaginario. Da sempre il suo rapporto con l’uomo è un rapporto complesso, fatto di paura, diffidenza e affinità. Riccardo Rao traccia un ritratto inedito di questo straordinario animale e ci conduce in un appassionante viaggio alla scoperta del suo ruolo nella storia della cultura umana e della sua presenza nel territorio, in particolare in quello italiano, che i lupi stanno tornando a popolare dopo aver rischiato l’estinzione.

Tornare a riflettere sui lupi e sul loro ruolo ecologico nel corso della storia è riscoprire il nostro rapporto con la natura: per considerare le strade che ci possono far recuperare un legame vivo e partecipato con il territorio e per adottare una prospettiva di tutela e armonia con l’ambiente che ci circonda. Puntare l’attenzione sulla storia del lupo, poi, serve per scoprire i motivi di una paura antica, che abbiamo imparato ad avere fin da piccoli. Anche se visto con gli occhi della contemporaneità, questo animale rimane per i più spaventoso, nonostante per anni i lupi siano rimasti confinati nelle fiabe: il loro ritorno ci spinge a creare nuovi quadri mentali entro cui organizzare la presenza della natura nella nostra vita.

Riccardo RAO è professore di Storia Medievale all’Università degli Studi di Bergamo ed è un esperto delle trasformazioni del paesaggio italiano. È autore di numerose pubblicazioni accademiche.

 

 

Club confidential

Lele Sacchi

Club confidential
Un dj racconta

Pagine 240 | Prezzo 17,00 €

Dagli anni ’80 i dj sono le nuove rockstar in grado di segnare i tempi e questo libro vi racconta perché.

Negli ultimi anni i dj sono saliti alla ribalta mondiale. Hanno occupato le classifiche, riempito enormi locali, guadagnato spazio in radio: sono diventati il modello a cui aspirano migliaia di giovani. A partire dagli anni ottanta, mentre la stampa faticava ancora a definire il fenomeno attingendo a un vasto armamentario di pregiudizi, i dj sono diventate le nuove rockstar.

Lele Sacchi, dj radiofonico e animatore delle notti milanesi, questa trasformazione l’ha vissuta da protagonista. Partendo dalle piccole feste della provincia di Pavia, i primi passaggi in radio, le mode degli anni ottanta e novanta, i festival a Ibiza, le groupie e i dj superstar, le discoteche della Riviera e i grandi club internazionali, Lele Sacchi costruisce una mappa affettiva generazionale, condivisa da migliaia di persone.
Analizzando lo sviluppo delle sottoculture o i trend giovanili, riflettendo sui cambiamenti nel mondo della musica e nelle abitudini di ascolto, le sue esperienze alla consolle o dietro il microfono in radio, Lele Sacchi fornisce finalmente un punto di vista eccentrico rispetto ai pregiudizi imperanti: le discoteche sono un fenomeno culturale che ha segnato i tempi, ed è forse arrivato il momento di liberarle una volta per tutte dagli stereotipi.

Lele SACCHI, nato a Pavia nel 1975, milanese d’adozione, è un disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano. Nel 2006 ha fondato Elita, festival di musica elettronica che si tiene durante il Salone del Mobile e di cui è uno dei soci. È autore e conduttore di diverse trasmissioni alla radio e alla TV (Rai Radio 2 e SKY Uno su tutte).

 

 

Storia dell'Europa in 24 pinte Milka Rissanen e Juha Tahvanainen

Storia dell’Europa in 24 pinte
Dieci secoli di birra

Pagine 256 | Prezzo 18,00 €
Traduzione di  Irene Sorrentino

24 episodi in cui una buona bevuta, la sua mancanza, o la cultura e il piacere della birra più in generale, hanno cambiato il corso della Storia. 

Re e operai, Martin Lutero e Hitler, monasteri medioevali e stadi di calcio, drammatiche battaglie e tregue inaspettate: la Storia in Europa è stata fatta (anche) con l’ausilio di qualche sorso di birra e questo brillante saggio ne dà conto attraverso 24 episodi che hanno in comune un solo elemento, la cultura e la passione per il luppolo.

Per esempio, lo sapevate che:
• La prima tratta ferroviaria in Germania, da Norimberga a Furth, è stata costruita per trasportare giornali e birra (Liede- rer, una pils).
• Il primo tentativo di prendere il potere dei nazisti di Hitler (astemio) nacque in una birreria di Monaco (Löwenbrau, una lager).
• Nel 1991, nel primo parlamento eletto democraticamente in Polonia, entrò anche il Partito degli Amanti della Birra.

Mika RISSANEN e Juha TAHVANAINEN sono entrambi finlandesi e ricercatori di storia all’università. Insieme sono stati autori di diversi libri di divulgazione storica, tra i quali il libro sugli Sport nell’Antichità premiato in patria come miglior libro di non fiction dell’anno e miglior libro di sport dell’anno.

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