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Fiori di campo-Le radici del cuore di  Martina Ghirardello

Fiori di campo – le radici del cuore

di

Martina Ghirardello

Titolo: Fiori di campo-Le radici del cuore

Autore: Martina Ghirardello

Genere: Romantic suspense

Editore: Genesis Publishing

Prezzo ebook: 3,99€ Amazon 

Prezzo cartaceo: 11,60€ Amazon 

Sinossi:

Un attico da sogno, un fidanzato bellissimo e influente, un lavoro da favola. Così vive Laura Harris, nel cuore della Grande Mela, lontana da una famiglia che l’ha sempre fatta sentire sbagliata. Una vita invidiata da molti, posseduta da pochi. E se fosse solamente un’illusione? Uno show abilmente costruito? Cosa accade quando uno schiaffo violento la fa cadere e guardare il mondo da una nuova prospettiva, quando si rende conto che più che di luce la sua esistenza è fatta di ombre, di punti interrogativi senza risposta? Improvvisamente, nel caos più totale si aggiunge lui, James, un ragazzo contraddittorio, che preferisce mostrarsi con una maschera fatta di malizia e superbia, perché sa che ciò che sta dietro questa barriera potrebbe mettere in pericolo chiunque. Uno strappo che riporta a galla il passato li renderà consapevoli che i loro nemici sono più simili di quanto immaginino. Allora, Laura e James si scopriranno alleati in questa battaglia e quando sono due paia di braccia a combattere il male fa meno paura. Fiori di campo – Le radici del cuore è il primo volume della duologia che apre la “The Harris Series”, che ha come protagonista una famiglia, con le sue gioie, i suoi dolori e le sue difficoltà, una famiglia unita da una miriade di segreti mai svelati, ma soprattutto dal sentimento più forte e indistruttibile di tutti. L’amore, in tutte le sue sfaccettature, pone qui le sue radici. Riuscirà a germogliare?

passionelibroblog

Benvenuti a un nuovo appuntamento con le “interviste di Passionelibroblog“. Oggi, ospite del giorno, abbiamo  Martina Ghirardello autrice del romanzo “Fiori di campo-Le radici del cuore” edito da Genesis Publishing. Dopo questa breve presentazione, direi di passare subito la parola alla nostra ospite.

Ciao Martina in primo luogo grazie di essere qui con noi. La prima domanda che le faccio è: c’è un immagine/evento nella sua memoria che la riconduce al momento in cui ha deciso di voler diventare scrittore/scrittrice?

Mi ha sempre entusiasmato l’idea di scrivere un libro, ma è stato nel momento in cui ho scoperto la piattaforma online Wattpad che ho deciso di mettermi in gioco davvero. Ho letto diverse storie scritte da ragazze che avevano qualcosa da raccontare e ho pensato: perché non farlo? Ho trovato un piccolo pubblico di lettori che era entusiasta della mia scrittura, così ho deciso di inviare il manoscritto a qualche piccolo editore e questo è il risultato.

Pensa mai ai lettori quando scrive?

Ci penso molto spesso, scrivo per i lettori, per sorprenderli, per regalare loro qualcosa di sensazionale. Per questo chiedo sempre a qualcuno di leggere i miei progetti in corso d’opera, per avere un parere da un punto di vista differente e tornare a lavorare sui punti deboli, oppure per conoscere le aspettative che si creano e spiazzarle, in modo da creare qualcosa di imprevedibile e mai scontato.

Quali autori l’hanno formata e com’è arrivata a leggere quelle stesse opere che l’hanno ispirata?

La mia maggiore fonte di ispirazione è la mia autrice preferita, Lucinda Riley. Credo sia un talento di quelli veri, perché sa creare romanzi meravigliosi, che ti restano dentro, che non puoi smettere di leggere fino all’ultima riga e piangi quando sono finiti. Lucinda intreccia passato e presente, amori e segreti ed è un po’ lo stile che piace a me, che ho tentato, nel mio piccolissimo, di adottare per i miei romanzi. E poi ci sono le mie colleghe emergenti, che leggo per imparare. Mi sento una scolaretta il primo giorno di scuola, so di avere moltissimo da imparare, di essere all’inizio di una strada tortuosa e credo che guardare a chi ha più esperienza, e forse anche più talento, sia la via giusta per migliorarsi.

La storia è piena di libri che non sono stati subito compresi dai lettori. Quanto conta, oggi, l’apprezzamento dell’opera nel suo approccio al testo, e che rapporto ha con il rifiuto?

Diciamo che per me non è assolutamente facile farmi strada in questo mondo, non mi aspettavo un grande successo, chiaramente, ma mi sto rendendo conto di quante poche persone leggano. Proporre un romanzo non è assolutamente semplice, contando che siamo in moltissime autrici bisogna saper creare qualcosa di sensazionale e per questo si deve lavorare in continuazione. Il mio scopo è puntare sempre più in alto, crescere, partire da questo primo passo per muoverne altri. Ho ricevuto alcune critiche, che a primo impatto lasciano con l’amaro in bocca, ma poi ho cercato di vederle come un segnale di “qualcosa che non va” dal punto di vista del lettore, qualcosa da correggere nei miei futuri romanzi. Ecco perché le ho trovate molto utili, anche se, chiaramente, le opinioni positive sono sempre una maggiore soddisfazione.

Può descrivermi il suo metodo di lavoro?

Purtroppo la scrittura è solo uno dei miei tanti, anzi, tantissimi impegni. Per questo fatico a lavorarci con costanza e continuità, perché sto per terminare gli studi universitari, faccio qualche lavoretto, svolgo un tirocinio piuttosto impegnativo… insomma, ho una serie di cose da fare che non mi lasciano quasi il tempo di respirare. Quindi sono costretta ad appuntarmi idee su idee per le mie storie, in attesa di un po’ di tempo ed energia per poterci lavorare. In genere cerco di redigere una scaletta dei vari capitoli, con gli eventi principali, anche se poi raramente viene rispettata perché in corso d’opera cambio sempre idea, aggiungo nuovi dettagli, voglio spiazzare le mie stesse aspettative. Così da una scrittura programmata diviene una scrittura di getto, che poi va rivista nelle revisioni finali.

Ha nuovi progetti? Può anticiparci qualcosa?

Ho diversi progetti, sia per la vita, sia nell’ambito della scrittura. Innanzitutto, voglio terminare gli studi, quindi mi dedicherò anima e corpo a quello, in modo poi da avere più tempo da spendere per le mie storie e magari con un po’ più di quiete e tempo disteso. Per quanto riguarda i progetti letterari, dopo l’uscita del secondo volume della mia duologia, Fiori di campo-Linfa per l’anima, lavorerò ai capitoli successivi della serie, ovvero le duologie Frutti della foresta e Rose del deserto. In parallelo sto completando una saga di quattro testi di cui i primi tre sono interamente disponibili sulla piattaforma Wattpad, con il titolo “L’altra faccia della Luna”, anche se a breve li rimuoverò perché sto cercando un editore che sia disposto a pubblicarli. Infine, sto cercando di sviluppare delle idee per un romance più classico, più leggero, a tratti divertente, che racconta un simpatico cambiamento che è avvenuto nella mia vita. La protagonista è Camilla, una neo dottoressa in giurisprudenza abituata all’alta società, che incontra un giovane imprenditore agricolo, Dario, il quale cerca di spazzare via un po’ della puzza sotto il naso che la caratterizza. Per fare ciò, Dario cerca di avvicinarla al suo mondo, la sfida a colpi di giardinaggio e… calcio. Come me, Camilla si troverà ad avere un ragazzo appassionatissimo di pallone e a dover imparare in fretta e furia quelle incomprensibili regole del campo da calcio, ma, per stargli vicino, è pronta a questo e altro…

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